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Giulio Melicchio


Aggiornamenti: Chiude Megaupload e Picnik

Carissimi lettori, oggi vi comunico con tanto dolore la chiusura ufficiale di Megaupload, noto si di scaricamento e streaming, e Picnik, sito usato per modificare foto.

 

Washington, 20 gen. – E’ partito l’attacco degli hacker dopo la notizia che l’Fbi aveva spento il sito di condivisone dei file piu’ grande del mondo, Megaupload, uno dei piu’ popolari di tutta la rete e da cui migliaia di utenti scaricavano film e software piratati. La chiusura di Megaupload ha dato vita a un’ondata di rappresaglia, convocate dal gruppo Anonymous nella notte tramite Twitter. Circa un’ora e mezzo la chiusura di Megaupload, con la tecnica del ‘denial of service’ gli hacker hanno reso inaccessibili le pagine web del Dipartimento della Giustizia statunitense, della discografica Universal, della Mpaa (la Motion Picture Association of America), della Riaa (Recording Industry Association of America); in tilt anche il web della Warner Music, dell’Fbi e l’ufficio del copyright statunitense.

Logo Megaupload

Le autorita’ accusano Megauploud di far parte di “un’organizzazione criminale responsabile di un’enorme rete di pirateria informatica mondiale” che ha causato oltre 500 milioni di dollari in danni ai diritti di autore.
Intanto, la corte di Auckland, in Nuova Zelanda, ha convalidato l’arresto dei due fondatori del sito Megaupload, fermati ieri dalla polizia in una residenza nella citta’ neozelandese. Il tedesco Kim Schmitz, noto come Kim Dotcom, e Mathias Ortmann, rimarrano in carcere fino a lunedi’, quando ci sara’ l’udienza per la cauzione. “Non abbiamo nulla da nascondere”, ha affermato Kim Dotcom durante l’udienza, dopo che il suo avvocato si era opposto a far entrare le telecamere nell’aula. I fermi sono stati compiuti in esecuzione di mandati d’arresto Usa. “L’Fbi ha contattato la polizia neozelandese all’inizio del 2011. Tutte le persone accusate sono state incriminate negli Usa.
Continueremo a lavorare con le autorita’ americane per fornire assistenza nella procedura di estradizione”, ha affermato l’ispettore Grant Wormald, dell’Agenzia neozelandese contro il crimine organizzato e finanziario.
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Per chi non lo sapesse, Picnik è un noto sito che permette la modifica di foto online, molto utilizzato soprattutto dai giovani per far girare le loro foto sui social network.

Nel 2010, Google ha acquistato il servizio ed è stata annunciata la sua chiusura sul blog ufficiale a causa del ridimensionamento delle spese da parte del colosso di Internet.

Picnik

 

L’ obiettivo sembrerebbe quello di diminuire le spese, ma per chi conosce il social network Google Plus può trovare una facile connessione: proprio in questo periodo, per attirare l’ attenzione di nuovi utenti, Google sta introducendo nel suo social network numerosi servizi che permettono la modifica delle foto direttamente sul sito (tralasciando la possibilità da poco introdotta di poter girare ed editare dei video)!

Quindi, in quest’ ottica, la chiusura di Picnik è ovvia: Google non fa altro che eliminare un concorrente del suo social network, nonostante sia di sua proprietà, sperando di far confluire più gente su Google Plus.

 

 


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One Comment, Comment or Ping

  1. Ludovica

    1

    Mi dispiace molto che chiude picnik! Era un sito bellissimo…

    22 gen

Reply to “Aggiornamenti: Chiude Megaupload e Picnik”

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